martedì 4 ottobre 2016

Dalle lettere di Don Manuel González

    "Una grande consolazione ha sperimentato il mio cuore nel vedere come ha voluto il Cuore di Gesù che l'Opera, modestamente iniziata nel Tabernacolo della mia parrocchia di San Pietro a Huelva (Spagna), si potesse diffondere nella capitale dell'urbe cattolico, nella santa e cara Roma, così vicina al Vicario di Cristo" (21 maggio 1925)


    "Con grande piacere farò conoscere il fatto consolatore dell'istituzione canonica a Roma della nostra amata Opera, notizia che sicuramente sarà accolta con giubilo straordinario da tutti quelli che appartengono ad essa in tutto l'orbe cattolico.
    Le nuove Marie e i Discepoli di San Giovanni li benedico, spero molto bene di essi perché vivono vicino al Vicario di Cristo sulla terra. Ho un grande desiderio di conoscere tutti gli eventi dell'inaugurazione e marcia dell'Opera nella Diocesi di Roma: le Marie e i Discepoli di San Giovanni devono essere modelli dei membri dell'Opera di tutto il mondo, perché vivono vicino alla fonte della verità e in una terra irrigata col sangue di tanti martiri" (14 settembre 1925) 

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